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Il glaucoma, una neuropatia ottica caratterizzata da progressiva neurodegenerazione della retina interna, rimane la principale causa di perdita irreversibile della vista.

Il progressivo invecchiamento della popolazione ci porta a prendere in considerazione strategie integrative a base di carotenoidi come luteina e zeaxhantina che ne prevengano o ritardino l’insorgenza.

Sebbene l'eziopatogenesi della malattia non sia pienamente compresa, c'è un crescente consenso che vuole la disfunzione mitocondriale e lo squilibrio redox coinvolti nell'elevazione della pressione intraoculare e nell'inizio della neurodegenerazione retinica.

Inoltre, data l'importanza del pigmento maculare per prestazioni visive ottimali e per la salute della retina, particolare rilevanza gioca l'associazione neuroprotettiva tra livelli di carotenoide maculare e neurodegenerazione glaucomatosa. Alla luce di entrambe queste evidenze, quindi, esiste una logica plausibile per l’impiego di integratori a base di luteina e zeaxhantina a supporto della gestione del glaucoma. Dalle evidenze disponibili, sembra che la retina glaucomatosa crei un ambiente ostile alla sopravvivenza dei neuroni, in parte a causa di una lesione ossidativa sostenuta con un concomitante esaurimento delle difese antiossidanti endogene. L'effetto del glaucoma sembra compromettere la disponibilità di luteina, zeaxantina e meso-zeaxantina, contribuendo a deteriorare la salute retinica.

Nell'umor acqueo dei pazienti con glaucoma primario ad angolo aperto, i dati dimostrano costantemente una significativa riduzione della capacità antiossidante totale rispetto ai controlli sani abbinati all'età. I dati di una metanalisi e di studi trasversali confermano questi risultati, fornendo prove coerenti di uno squilibrio sistemico tra stress ossidativo e livelli di antiossidanti in vari tipi di lesioni glaucomatose. A oggi, una serie di studi epidemiologici ha valutato il rapporto tra consumo di integratori alimentari a base di carotenoidi, come la luteina, e incidenza di glaucoma, ma i risultati sono in gran parte incoerenti.

Nonostante questo, le prove ottenute in diversi piccoli gruppi di studio sembrano confermare un'associazione protettiva con un maggiore consumo di gruppi alimentari ricchi di contenuto di carotenoidi. Una recente analisi trasversale su una coorte di donne afroamericane incluse in uno studio sull’osteoporosi, ha riscontrato una tendenza protettiva più significativa contro il glaucoma tra chi consumava più verdure con elevati valori di carotenoidi su base settimanale. Da sottolineare che nessuno degli studi epidemiologici ha valutato direttamente l'associazione tra i livelli sierici di carotenoidi e il rischio di glaucoma.

Gli studi prospettici su pazienti con glaucoma che valutano l'efficacia dell'integrazione con carotenoidi attraverso formule di micronutrienti antiossidanti in trial randomizzati e controllati rimangono limitati. In un follow-up a lungo termine in aperto tra pazienti con glaucoma lieve/moderato, due formule antiossidanti sperimentali contenenti luteina (6 mg) e zeaxantina (0,3-0,5 mg), con o senza acidi grassi Omega-3, non hanno dimostrato cambiamenti significativi dopo un follow-up di due anni sulla perdita di campo visivo o misure quantitative specifiche.

Di contro, uno studio prospettico con una formula nutraceutica antiossidante contenente luteina (10 mg) e zeaxantina (2 mg) in pazienti con glaucoma e controlli sani, ha invece evidenziato una significativa tendenza protettiva con integrazione carotenoide dopo un follow-up di sei mesi. Nel gruppo con la patologia, si è osservato un marcato aumento della capacità antiossidante plasmatica e una concomitante riduzione dello stressante pro-ossidante o della malondialdeide. Tendenze protettive simili sono state osservate in pazienti con glaucoma pseudoesfoliativo anche negli studi clinici con integrazione di luteina (o altri carotenoidi).

Sulla base dei risultati preliminari disponibili, la terapia con carotenoidi ha mostrato i propri benefici neuroprotettivi, ma resta da vedere se questo approccio nutraceutico aggiuntivo, in combinazione con la terapia farmacologica per l'ipertensione oculare, può fornire ulteriori benefici protettivi agli occhi glaucomatosi.

 

Bibliografia

 

Carotenoids in the management of glaucoma: a systematic review of the evidence. Nutrients 2021, 13(6), 1949.

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